(Aggiornato il 13.10.2025)
“Insieme creano armonia e potenza, distruggono l’oscurità e generano nuova vita, mostrando che coscienza e energia, maschile e femminile, sono inseparabili e complementari, due facce della stessa realtà cosmica”.
La Strada della Devozione è un cammino interiore, un breve pellegrinaggio che fa vibrare l’energia maschile e femminile presente in ognuno di noi. Saranno Shiva e Bhadrakali a guidarci lungo tutto l’itinerario.

Partiremo di mattina presto. Viaggeremo nel bus dei pendolari, tra studenti e lavoratori, vivendo in prima persona il ritmo della quotidianità indiana. Lungo il percorso, una breve sosta per onorare gli dei, ci ricorda la sacralità che accompagna anche i piccoli gesti del viaggio.
La pratica religiosa permea la quotidianità di ogni devoto hindu. Per chi desidera entrare in contatto con la terra che lo ospita, entrare nei templi è un modo privilegiato per farlo. Questi luoghi non sono solo centri di culto: sono spazi di incontro, dove i fedeli condividono le loro pratiche e accolgono gli ospiti invitandoli a partecipare alle cerimonie e a condividere cibo benedetto.
Comprendere l’importanza di camminare scalzi, in silenzio, seguendo il profumo dell’incenso e il suono della campanella, ci avvicinerà alla sacralità del luogo. Partecipare ai riti di adorazione dell’idolo, custode del soffio divino, e ricevere il darshan — l’esperienza reciproca di essere visti dalla divinità e di sentirne la presenza, mentre ci avvolge con amore — ci aiuterà a entrare in sintonia con i luoghi, percependone l’anima e cogliendo dettagli che altrimenti sfuggirebbero.
Ad Attingal, in soli tre chilometri, scopriremo quattro templi e incontreremo Bhadrakali e Lord Shiva. Un percorso immerso nella natura che ci permette di vivere la cultura e la storia locale, lontano dalle rotte turistiche tradizionali.
La passeggiata tra coltivazioni di banani e cocchi, ci regalerà un’intima visione della vita quotidiana che scorre davanti alle case con porte sempre aperte.
Nell’India meridionale e in particolare in Kerala e Tamil Nadu, la dea Bhadrakali è una delle forme più potenti e venerate della Shakti, la Dea Madre. Rappresenta la forza protettrice e benefica che sa però manifestarsi con potenza e furore contro il male e l’ingiustizia. È una divinità profondamente legata alla vita quotidiana e ai cicli naturali: protettrice dei villaggi, dei raccolti, della fertilità e della giustizia.
Ella appare come un vortice di forza primordiale. È la madre che abbraccia e la guerriera che distrugge. E’ anche madre che veglia, guida che protegge e luce che rigenera.

Shiva incarna la coscienza suprema, la capacità di trasformare senza attaccamento. È distruttore dell’ignoranza e dell’ego, è fonte di liberazione e rinascita. Nei suoi occhi brilla la saggezza che dissolve l’ignoranza, e nel suo terzo occhio arde il fuoco che purifica l’anima. I suoi capelli intrecciati custodiscono il Gange, fiume di purificazione e vita, mentre il tridente nelle mani segnala la capacità di creare, preservare e distruggere. Talvolta medita, immobile e profondo, altre volte danza come Nataraja, orchestrando il ritmo dell’universo.
*Nell’itinerario sono previste soste per quanti vorranno consumare cibi e bevande.
Tipologia di itinerario: religioso
Livello di difficoltà: *basso
Durata dell’itinerario: 5 ore circa
Punto di partenza: Varkala/Edava
Destinazione: Attingal
Come ci sposteremo: viaggeremo come viaggia la gente del posto, vale a dire, in bus locale, autorickshaw e a piedi. Sono spostamenti lenti che fanno parte dell’esperienza quanto le destinazioni stesse. Attraverso questi mezzi entreremo nel ritmo quotidiano dei luoghi
Abbigliamento consigliato: rispettoso della cultura del Paese. Scialle copri spalle nei luoghi di culto, pantaloni o gonna che coprano le gambe. Cappellino, sandali facilmente scalzabili
*Ai maschi di tutte le età è richiesto di entrare nei templi a torso nudo
Accessori consigliati: ombrellino parasole, occhiali da sole, borraccia
Quote mezzi di trasporto: da definire. Il costo del biglietto del bus è irrisorio al quale va aggiunto il costo dell’autorickshaw condiviso. Dipende dal numero di partecipanti
Altre spese che potresti dover sostenere: eventuali pasti/bevande e piccole donazioni nei templi
Quota comprensiva di accompagnamento turistico, approfondimento culturale, organizzazione, interamente curati da me: 1 persona 50 euro. Gruppi di 2-3 persone 30/25 euro a testa
*Quota valida fino al 30 aprile 2026

