(Aggiornato il 13.10.2025)
Giungendo a Kollam si entra in un luogo che Marco Polo stesso, nel XIII secolo, descrisse come un porto tra i più vitali dell’Oceano Indiano. Nelle sue cronache racconta di una città cosmopolita, dove secoli fa, mercanti di mondi lontani convivevano con la popolazione locale, lasciando tracce di culture diverse che ancora oggi, la rendono un mosaico di storia.
Ogni volta che torno a Kollam, la città mi cattura con un richiamo irresistibile. Questo itinerario è nato dalle mie frequenti e lunghe camminate, spesso senza meta, che mi hanno condotto a scoprire luoghi che sfuggono a guide e cataloghi di viaggio. Camminare qui significa immergersi nel passato senza perdere l’energia del presente, esplorando luoghi pulsanti di vita.

Kollam, una delle città più antiche del Kerala, è stata per secoli un crocevia di culture lungo la leggendaria rotta delle spezie. Romani, Egiziani, Persiani, Cinesi, Arabi ed Europei vi approdarono, lasciando segni tangibili della loro presenza. Passeggiando tra le sue strade, si percepisce ancora oggi, l’eco di questi incontri millenari.
I suoi templi antichi, le chiese storiche, le moschee e quel che resta degli edifici coloniali, che si affacciano accanto all’architettura moderna, raccontano la straordinaria diversità culturale di Kollam, una città ancora poco conosciuta dal turismo internazionale.
Arriveremo in autorickshaw e faremo ritorno a Varkala in treno, attraversando i villaggi lungo la costa. Un vero e proprio “viaggio nel viaggio”, dentro la vita locale.
Lungo il percorso vivremo da vicino le abitudini e i ritmi della popolazione locale: visiteremo il mercato locale, con i suoi antichi magazzini, il tempio di Shiva e Parvati, meta di devozione per le famiglie dei promessi sposi, e quello dedicato a Lord Krishna, dove la spiritualità si intreccia con le tradizioni di tutti i giorni.
Il walking tour attraversa il villaggio cristiano, tra piccole botteghe di un tempo che resistono alla modernità, case colorate e panni stesi mossi dal vento. Saremo immersi in un’atmosfera genuina, dove il passato continua a vivere con naturalezza, senza contaminazioni e la vita degli abitanti seguendo ancora il ritmo del mare.
I luoghi che visiteremo, raccontano storie che pochi hanno il privilegio di scoprire.
Poi assisteremo alle aste del pesce, dove i barconi di legno approdano sulla spiaggia solo il tempo di scaricare il pescato prima di riprendere il largo, tra le urla dei venditori e il profumo intenso del mare.
Non mancherà la visita alla Cattedrale del Bambino Gesù, ricostruita sui resti dell’originale del 1614. La diocesi cattolica romana di Kollam è la più antica dell’India e visitare i suoi luoghi di culto offre una testimonianza concreta della storica presenza del cattolicesimo in Kerala.

Saliremo in cima al Faro, il secondo più alto del Kerala. La torre a strisce rosse e bianche, costruita nel 1902, racconta la storia del periodo anglo-indiano. Un centinaio di gradini – o l’ascensore per chi lo preferisce – ci condurranno a un panorama che stimola l’immaginazione, regalando una vista spettacolare sulla costa.
*Nell’itinerario sono previste soste per quanti vorranno consumare cibi e bevande.
Tipologia di itinerario: misto
Livello di difficoltà: *basso
Durata dell’itinerario: 5 ore circa
Punto di ritrovo: Varkala/Edava
Destinazione: Kollam
Come ci sposteremo: viaggeremo come viaggia la gente del posto, vale a dire in treno locale, in autorickshaw e a piedi. Sono spostamenti lenti che fanno parte dell’esperienza quanto le destinazioni stesse. Attraverso questi mezzi entreremo nel ritmo quotidiano dei luoghi
Abbigliamento consigliato: rispettoso della cultura del Paese. Scialle copri spalle nei luoghi di culto, pantaloni o gonna che coprano le gambe. Cappellino, sandali facilmente scalzabili
Accessori consigliati: ombrellino parasole, occhiali da sole, borraccia
Quota mezzi di trasporto: da definire. La quota verrà comunicata anticipatamente. Dipende dal numero di partecipanti
Altre spese che dovrai sostenere: biglietto del treno da Kollam a Varkala, autorickshaw condiviso, ticket d’ingresso al Faro, eventuali pasti/bevande, piccole donazioni nei templi e ogni altra spesa non indicata in questo elenco
Quota comprensiva di accompagnamento turistico, approfondimento culturale, organizzazione, interamente curati da me: 1 persona 50 euro. Gruppi di 2-3 persone 30/25 euro a testa
*Quota valida fino al 30 aprile 2026

